La formula di base

Per un utilizzo costante, una formula indicativa è: importo utilizzato × TAN × giorni / 365. Con 10.000 euro utilizzati, TAN dell’8% e 90 giorni, gli interessi stimati sono circa 197,26 euro.

La banca può usare date valuta, periodicità e basi di calcolo definite nel contratto. Per questo il risultato del conteggio manuale può differire dall’addebito effettivo.

  • Importo utilizzato: il saldo debitore sul quale maturano gli interessi
  • TAN: il tasso nominale annuo applicato
  • Giorni: il periodo effettivo di utilizzo del credito

Fido accordato e importo utilizzato

Un fido accordato di 20.000 euro con 8.000 euro utilizzati genera interessi sugli 8.000 euro. La commissione di disponibilità fondi, quando prevista, può invece essere calcolata sull’intero importo accordato.

Separare questi due valori consente di leggere correttamente il foglio informativo e di evitare stime basate sul limite totale quando il debito reale è più basso.

Cosa cambia con un rientro graduale

Se versi ogni mese una quota di capitale, il debito residuo diminuisce e anche gli interessi dei mesi successivi scendono. Un rimborso unico mantiene invece tutto il capitale esposto fino alla fine e produce, a parità di tasso e durata, interessi più elevati.

Nel simulatore puoi passare da capitale costante a rimborso unico e vedere subito la differenza. Prova il calcolo dalla pagina del simulatore con importo, TAN e durata del tuo scenario.

Interessi e costo complessivo

Gli interessi rappresentano solo una parte del costo. La commissione di disponibilità fondi, la CIV, gli interessi extra-fido e altre spese obbligatorie possono aumentare l’importo totale.

Fidochiaro mostra le voci separatamente, così puoi capire quale componente pesa di più e confrontare durate diverse con gli stessi dati.