Quando esiste un fido accordato
Con il fido la banca approva un limite utilizzabile sul conto corrente. Il cliente può portare il saldo sotto zero entro la somma accordata e paga gli interessi sul debito effettivo.
Il contratto può prevedere anche una commissione onnicomprensiva sulla disponibilità del fido.
Scoperto e sconfinamento
Lo sconfinamento si verifica quando il conto va a debito senza un affidamento oppure supera il limite del fido. La parte oltre il limite viene spesso indicata come extra-fido.
A questa situazione possono applicarsi un tasso debitore specifico e una CIV, secondo contratto e normativa.
Esempio
Con un fido accordato di 10.000 euro e un saldo debitore di 8.000 euro, l’utilizzo resta entro il limite. Con un saldo debitore di 12.000 euro, 10.000 euro rientrano nel fido e 2.000 euro rappresentano extra-fido.
Separare le due quote permette di applicare nella simulazione i rispettivi tassi e di mostrare il peso dello sconfinamento.
Documenti da controllare
Cerca nel foglio informativo il tasso entro fido, il tasso extra-fido, la commissione di disponibilità e la CIV. Verifica poi sull’estratto conto saldo, giorni e addebiti.
Fidochiaro offre calcoli informativi indipendenti e non costituisce consulenza finanziaria o verifica formale degli addebiti.