Accordato, utilizzato e disponibile
Fido accordato: il limite massimo che la banca mette a disposizione. Importo utilizzato: la parte del fido che risulta effettivamente a debito. Disponibile: la quota del limite ancora utilizzabile.
Con 10.000 euro accordati e 4.000 euro utilizzati, la disponibilità residua è 6.000 euro.
TAN, TAEG e interessi
TAN: tasso annuo nominale usato per calcolare gli interessi. TAEG: indicatore percentuale annuo del costo complessivo del credito, calcolato secondo le regole applicabili. Interesse debitore: costo maturato sulla somma utilizzata e per il tempo di utilizzo.
Il TAN da solo lascia fuori commissioni e altre spese.
Commissione di disponibilità e CIV
Commissione di disponibilità fondi o MDF: compenso collegato alla somma accordata e alla durata dell’affidamento. Per le aperture di credito in conto corrente non può superare lo 0,5% per trimestre della somma affidata.
CIV: commissione di istruttoria veloce, espressa in importo fisso, collegata alla valutazione di uno sconfinamento nei casi previsti.
Sconfinamento ed extra-fido
Sconfinamento: saldo a debito senza un fido oppure oltre il limite accordato. Extra-fido: parte del debito che supera il fido disponibile.
Un extra-fido può avere un tasso distinto e può comportare una CIV secondo contratto e normativa.
Saldo e data valuta
Saldo contabile: risultato dei movimenti già registrati. Saldo disponibile: somma effettivamente utilizzabile. Saldo per valuta o saldo liquido: saldo ordinato secondo le date valuta, usato per il calcolo degli interessi.
Data valuta: giorno dal quale un accredito o un addebito produce effetti nel conteggio degli interessi.
Revoca, scadenza e rientro
Fido a revoca: affidamento senza una scadenza prestabilita, soggetto al recesso previsto dal contratto. Fido a scadenza: affidamento disponibile fino a una data definita.
Piano di rientro: ipotesi o accordo che stabilisce come ridurre il debito nel tempo. Durata dell’affidamento e durata del rientro possono essere diverse.