A cosa serve
Un’impresa può usare il fido per coprire temporanei disallineamenti tra incassi e pagamenti, come scadenze fiscali, fornitori e stipendi in attesa dei crediti commerciali.
La linea offre elasticità, ma un utilizzo permanente può indicare un fabbisogno finanziario più stabile. Monitorare saldo e rientri aiuta a capire il ruolo effettivo del fido.
Come viene concesso
La banca esamina dati economici, flussi di cassa, centrale dei rischi, storico del rapporto e garanzie disponibili. Stabilisce poi importo, durata, tasso e altre condizioni.
Il fido può essere a revoca o a scadenza. Revisioni periodiche e richieste di documenti fanno parte della gestione del rapporto.
Costi principali
Gli interessi si applicano alla somma utilizzata. La commissione onnicomprensiva può essere calcolata sulla somma accordata e sulla durata dell’affidamento. Sconfinamenti e utilizzi oltre il limite possono avere condizioni specifiche.
Per confrontare le condizioni considera TAN, commissione, spese obbligatorie, eventuali garanzie e modalità di rientro.
Come costruire uno scenario
Inserisci limite accordato, utilizzo medio, TAN e durata. Se l’utilizzo varia molto, crea più simulazioni: un mese ordinario, un picco di fabbisogno e un rientro progressivo.
Fidochiaro è uno strumento indipendente e aperto. Le stime non costituiscono consulenza finanziaria, affidamento approvato o promozione di prodotti bancari. Per decisioni aziendali usa i documenti della banca e il supporto dei tuoi consulenti.