I dati dell’esempio

Immaginiamo un fido a revoca con un limite accordato di 15.000 euro. Il saldo utilizzato è pari a 8.000 euro, quindi restano disponibili altri 7.000 euro. Il TAN applicato alla somma utilizzata è del 9% annuo.

Per la disponibilità del fido ipotizziamo una commissione dello 0,4% per trimestre sulla somma accordata. Il rientro avviene in sei mesi con quote di capitale costanti. Lo scenario esclude extra-fido, CIV e altre spese.

  • Fido accordato: 15.000 euro
  • Importo utilizzato: 8.000 euro
  • TAN: 9% annuo
  • Durata del rientro: 6 mesi
  • Commissione di disponibilità: 0,4% per trimestre
  • Modalità: capitale costante

Come si calcolano gli interessi

Con il capitale costante, ogni mese viene rimborsata una quota di circa 1.333,33 euro. Gli interessi del primo mese si calcolano sugli 8.000 euro iniziali: 8.000 × 9% ÷ 12, pari a 60 euro.

Dopo il primo rimborso il debito scende a circa 6.666,67 euro. Gli interessi del secondo mese diventano quindi 50 euro. Il procedimento continua sul debito residuo: 40 euro nel terzo mese, poi 30, 20 e 10 euro.

La somma degli interessi dei sei mesi è pari a circa 210 euro. Un conteggio bancario basato sui giorni effettivi e sulle date valuta può produrre un risultato differente.

Come si calcola la commissione

La commissione di disponibilità viene calcolata sul fido accordato, non soltanto sulla parte utilizzata. In questo esempio equivale a 15.000 × 0,4% per ciascun trimestre.

Un trimestre costa quindi 60 euro. Sei mesi comprendono due trimestri e portano la commissione stimata a 120 euro. Anche se il debito diminuisce durante il rientro, la base dell’esempio resta il limite di 15.000 euro messo a disposizione.

Il risultato complessivo

Lo scenario produce circa 210 euro di interessi e 120 euro di commissione, per un costo complessivo stimato di 330 euro. Sommando il capitale utilizzato, il totale da restituire è pari a circa 8.330 euro.

La prima uscita mensile comprende 1.333,33 euro di capitale e 60 euro di interessi, per un totale di circa 1.393,33 euro. L’ultima comprende la stessa quota di capitale e circa 10 euro di interessi. La riduzione progressiva dipende dal calo del debito residuo.

  • Interessi stimati: 210 euro
  • Commissione stimata: 120 euro
  • Costo complessivo: 330 euro
  • Capitale più costi: 8.330 euro
  • Prima uscita: circa 1.393,33 euro
  • Ultima uscita: circa 1.343,33 euro

Cosa cambia con un rimborso finale

Se gli 8.000 euro restano interamente utilizzati per sei mesi e vengono restituiti alla fine, gli interessi stimati salgono a 360 euro. La commissione resta pari a 120 euro, perché dipende dal fido accordato e dalla durata ipotizzata.

Il costo complessivo diventa quindi 480 euro. Il confronto mostra un punto importante: a parità di TAN e durata, il modo in cui diminuisce il debito influenza il totale degli interessi.

Come verificare il tuo scenario

Nel simulatore Fidochiaro puoi sostituire questi valori con quelli riportati nei documenti della tua banca. Inserisci separatamente fido accordato e importo utilizzato, poi aggiungi TAN, durata, modalità di rimborso e commissioni conosciute.

Fidochiaro è uno strumento informativo indipendente e aperto. La simulazione aiuta a comprendere il funzionamento del fido e non costituisce consulenza finanziaria, preventivo o promozione di prodotti. Per conoscere il costo effettivo consulta il contratto, il documento precontrattuale e il foglio informativo della banca.